Ricerca
 
Cerca per anno
Cerca per keyword
Cerca per settore
Cerca per rubrica
Trova 
Sacmi RSS Feed
Scopri come abbonarti ai feed RSS di Sacmi
 
11/01/2006
Kemac, per il mosaico nuove tecniche di incollaggio

Un nuovo processo anche per piccoli formati. Un’alternativa al supporto di carta o fibra di vetro

Sempre al passo con i tempi, per rispondere alle esigenze del mercato che richiede sempre maggiori quantitativi di mosaico, Kemac, società del Gruppo Sacmi, propone un processo innovativo di incollaggio a punti anche per piccoli formati, come alternativa al supporto in rete di carta o fibra di vetro.
I vantaggi di questo sistema sono notevoli. L’applicazione dei punti di colla rende la composizione autosupportata senza il pericolo di scollamento dei singoli pezzi e mantiene una maggior superficie di contatto tra ogni pezzo e la parete, consentendo - in fase di montaggio a parete - una superficie utile per il cemento del 95%.
Considerato che la colla utilizzata non è solubile in acqua e che i punti rendono la composizione più rigida, risulta più facile l’applicazione senza l’utilizzo di crocette all’interno della composizione. È stato inoltre completamente eliminato il rischio di scollamento dei pezzi a causa dell’umidità. Ne consegue una riduzione fino al 35% dei tempi di posa rispetto ai sistemi tradizionali con supporto a rete. Il sistema di incollaggio è interessante anche a livello di economia di produzione, in quanto i pezzi ottenuti sono inscatolabili immediatamente e automaticamente (procedimento difficoltoso quando si utilizza un supporto a rete, soprattutto se in fibra di vetro). Il ciclo produttivo inizia dal momento in cui le maschere sono state riempite: la macchina preleva il materiale per posizionarlo in zona lavoro, dove il gruppo utensile deposita i punti colla su un supporto antiaderente.
Per asciugare il collante è necessario utilizzare un forno che può essere verticale o orizzontale, a seconda della produttività richiesta. Al termine del ciclo di solidificazione della colla, la quadrotta viene poi depositata direttamente nella scatola di confezionamento preformata o, in alternativa, indirizzata a un wrap per la formazione e la chiusura automatica della scatola. Il nuovo sistema firmato Kemac può produrre da 4 a 12 quadrotte al minuto.

Indietro

News Tecnologia

 
25/08/2017
Multinazionale del food&drink sceglie la garanzia di CVS360-3D
Player internazionale investe sui sistemi di ispezione Sacmi per il controllo qualità della corretta applicazione della capsula sui prodotti dairy e bevande ready to drink realizzati nei propri stabilimenti negli States  >>

26/06/2017
Hot filling e CSD in un’unica soluzione per lattine: Sacmi ECF sbarca in Marocco
Parte della nuova generazione di riempitrici elettroniche isobariche, il monoblocco fornito può gestire fino a 24mila lattine l’ora nei formati più diffusi, con massima flessibilità, ridotte esigenze di manutenzione e garanzia totale sull’integrità del prodotto  >>

21/06/2017
K Labellers by Sacmi
La nuova serie di etichettatrici modulari a media velocità presentata in UK  >>

19/06/2017
Sacmi KUBE – “Zero dowtime” per i professionisti del benessere
Primaria azienda statunitense, specializzata nella produzione e commercializzazione di bevanda probiotica, acquista da Sacmi una seconda etichettatrice modulare della gamma KUBE, scelta per le caratteristiche di flessibilità, produttività e per il design robusto e compatto che garantisce massima efficienza in ogni condizione produttiva  >>

 

Questo sito web utilizza i "cookies". Proseguendo nella navigazione del sito, si autorizza l’uso dei cookies in conformità alla nostra politica sui cookies. Per saperne di più o negare il consenso ad alcuni cookies clicca qui.

accept cookie policy